Una partita che sembrava indirizzata, poi cambiata nel giro di pochi minuti. L’Energy Saving Futsal torna dalla trasferta veneta con una sconfitta amara dopo essere stata avanti nel punteggio per larga parte della gara.
Le saette, protagoniste di un ottimo avvio, hanno visto sfumare un risultato che avrebbe potuto avvicinarle ulteriormente alla zona playoff, obiettivo stagionale della squadra gialloblù.
Alla fine, sul parquet di Cornedo, il tabellone segna 4-3 per i padroni di casa. Una rimonta che lascia l’Energy al settimo posto in classifica, ora a quattro punti dalla zona playoff quando mancano poche giornate alla fine della regular season.
Avvio perfetto delle saette, poi la rimonta del Cornedo
La gara si era messa subito sui binari giusti per l’Energy. Le saette partono con grande intensità e riescono a colpire con efficacia, costruendo un vantaggio importante grazie a una prima fase di gioco molto ordinata sia dal punto di vista tecnico che tattico.
Il Cornedo però trova il modo di rientrare in partita già nel primo tempo con una punizione che accorcia le distanze e cambia l’inerzia della gara.
Nel secondo tempo i padroni di casa aumentano ulteriormente l’aggressività difensiva e, spinti anche dal pubblico, riescono a trovare le reti che completano la rimonta. L’Energy continua a creare occasioni e prova a restare in partita fino alla fine, ma non riesce a capitalizzare le opportunità costruite.
Alla sirena finale arriva così una sconfitta pesante per la classifica e per il morale, soprattutto per come la partita si era sviluppata nella prima parte.
Mister Dozio: “Questione di gestione delle emozioni”
Nel post gara mister Beppe Dozio ha analizzato con lucidità l’andamento della partita, sottolineando come la squadra abbia giocato un ottimo primo tempo prima di perdere equilibrio nei momenti chiave.
“Quando sei avanti nel punteggio è un attimo abbassare l’intensità. Nel primo tempo stavamo facendo una partita ottima sotto tutti i punti di vista, poi una sbavatura su calcio di punizione ha dato agli avversari la possibilità di rientrare in gara”.
Il tecnico gialloblù ha evidenziato come il problema non sia tanto tecnico quanto mentale:
“Non parlerei di immaturità, ma di poca lucidità nei momenti di difficoltà. In quei momenti bisogna saper cambiare approccio e mantenere i nervi saldi. È più una questione di mentalità e gestione delle emozioni, un aspetto su cui dobbiamo lavorare”.
Nel secondo tempo il Cornedo ha cambiato atteggiamento aumentando la pressione difensiva:
“Loro sono diventati molto più aggressivi, ma non per questo abbiamo avuto meno occasioni. Anzi, abbiamo creato diverse opportunità nitide che purtroppo non siamo riusciti a concretizzare”.
Infine uno sguardo alla classifica e alla corsa playoff:
“L’obiettivo diventa più difficile, ma finché la matematica non ci condannerà noi proveremo a vincere le ultime due partite. Poi faremo i conti alla fine”.
Nonostante la sconfitta, la stagione dell’Energy non è ancora chiusa. Con due partite ancora da disputare, le saette proveranno a giocarsi fino all’ultimo le proprie carte nella corsa alla zona playoff, continuando a lottare finché la matematica lo permetterà.
Alessandro Menetto – Ufficio Stampa – Energy Saving Futsal












