Al Palazzetto dello Sport di Bulciago, davanti al proprio pubblico, le saette chiudono l’ultima gara casalinga della stagione con un pareggio per 2-2 contro l’Orange Futsal Asti, capolista già promossa. Una partita di carattere, giocata a viso aperto contro la squadra più forte del girone, ma che lascia un sapore agrodolce.
Un punto che certifica matematicamente l’addio all’obiettivo playoff, al termine di una stagione fatta di luci e ombre. Resta la prestazione, resta la reazione, ma non basta per restare agganciati alle zone alte.
Un punto che chiude i giochi: prestazione di orgoglio contro la capolista
Le saette scendono in campo con personalità, consapevoli dell’importanza della gara ma anche della difficoltà dell’avversario. Contro un’Orange Futsal Asti già promossa ma tutt’altro che appagata, l’Energy risponde colpo su colpo, costruendo una partita intensa e combattuta.
Il 2-2 finale racconta bene l’equilibrio visto in campo: occasioni da entrambe le parti, ritmo alto e una squadra, quella di mister Dozio, capace di tenere testa alla prima della classe fino all’ultimo minuto.
Un risultato che però, al di là del valore della prestazione, sancisce la fine delle speranze playoff. Le saette restano fuori dalla corsa con una giornata d’anticipo, pagando soprattutto i punti lasciati per strada durante la stagione.
Magno e Dozio: “Stagione deludente, ma base solida per il futuro”
Nel post gara, arrivano le riflessioni della società e dello staff, tra consapevolezza e voglia di ripartire.
Il direttore generale Eduardo Magno, attraverso i propri canali, ha tracciato un bilancio lucido:
una stagione che, in termini di risultati, “non possiamo nascondere essere deludente”. La mancanza di continuità e le aspettative iniziali non rispettate hanno pesato, ma il focus si sposta già sul futuro.
Tra gli aspetti più positivi, infatti, emerge con forza la crescita del settore giovanile, con diversi ragazzi che hanno trovato spazio e dato un contributo concreto alla prima squadra. Un segnale importante su cui costruire le prossime stagioni.
Sulla stessa linea anche mister Beppe Dozio, che sottolinea come l’annata sia stata segnata da una trasformazione profonda e rapida all’interno della società e della rosa. Un cambiamento che ha portato crescita, ma anche inevitabili squilibri.
Il tecnico evidenzia il rammarico per i playoff, ma riconosce il valore del percorso, soprattutto per lo sviluppo dei giovani e per il lavoro portato avanti da tutto l’ambiente. Decisivi, in negativo, gli scontri diretti e il rendimento esterno, con una sola vittoria lontano da casa e troppi punti lasciati contro le dirette concorrenti.
Ora resta l’ultima giornata per chiudere il campionato, poi sarà tempo di analisi e programmazione. Con una certezza: dalle difficoltà passa sempre la costruzione del futuro.
Alessandro Menetto – Ufficio Stampa – Energy Saving Futsal












